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Ragazzi io ho scelto di risparmiare salvaguardando l’ambiente e voi?

Già da tempo la mia lista della spesa ha subito un notevole risparmio. Come ho fatto? Ho iniziato ad eliminare il superfluo e soprattutto ho cercato di eliminare i tanti (tantissimi) detersivi che utilizzavo, causa dell’aumento eccessivo del costo finale della spesa.

Leggendo qua e la sulla rete, ho notato che ci sono tante mamme che come me hanno fatto questa scelta: quella di autoprodursi i detersivi in casa e ridurre al minimo quelli acquistati all’iper.

Vi posto qui tutte le soluzioni che ho trovato interessanti e che ogni giorno cerco di utilizzare nella pulizia della mia casa.

detrsiviDetersivo per i piatti

Quello di cui abbiamo bisogno è: 2 flaconi di detersivo per i piatti a mano (1 pieno e l’altro vuoto) e 1 bottiglia di aceto di mele (o di vino bianco, ancora più economico). Prendere il flacone vuoto e inserire metà del contenuto del flacone pieno e completare aggiungendo l’aceto fino a riempire totalmente il flacone. Agitare ed il detersivo è pronto. Questo detersivo sarà meno inquinante di quello acquistato perché conterrà la metà del detersivo industriale e sarà più profumato e avrà una forza pulente maggiore grazie all’aceto.

Per questa idea si ringrazia il fantastico sito di Casa Organizzata (ve lo consiglio vivamente): http://www.4blog.info/casaorganizzata/2010/02/detersivo-per-piatti-a-mano-e-lavastoviglie-tutto-in-uno/

Detersivo per i pavimenti.

Utilizzate del semplice aceto diluito in acqua per la pulizia dei vostri pavimenti: 4-5 litri di acqua più un bicchiere di aceto (va bene sia quello di mele che quello di vino). Se non amate particolarmente il profumo dell’aceto, potete inserire nell’acqua qualche goccia di oli essenziali disinfettanti come eucalipto, timo, limone o tea tree.

In alternativa all’aceto si può anche usare dell’alcool, che è l’ideale per i pavimenti in marmo. Oppure potete mettere mezzo bicchiere di aceto e mezzo bicchiere di alcool. Fate le vostre prove e poi mi dite!

Detergente intimo.

Semplice bicarbonato diluito in acqua. Non crea irritazioni, allevia il prurito e può essere utilizzato anche per la pelle delicata del bambino.

Questi sono solo alcune delle proposte che vi propongo, perché collaudate personalmente. Ma di esperimenti ne farò ancora molti, soprattutto per quanto riguarda la pulizia del bucato. Ma non mi sento ancora di proporvi niente a riguardo. Stay Tuned!!!

Perché scrivere un blog?

Perché proprio un blog?

Cosa spinge le persone a dedicare una parte più o meno rilevante del proprio tempo alla condivisione dei propri saperi e delle proprie esperienze e a trascriverle in un blog? Perché mettere a disposizione tutto ciò senza un apparente ritorno di tipo materiale, almeno immediato?Internet può essere considerata come una grande comunità. Gli esseri umani, in generale, vivono di relazioni e ogni relazione è una forma di scambio. Sia esso di carattere materiale, che contempla il passaggio di mano di beni tangibili o servizi, sia di tipo immateriale, come trasmettere informazioni di vario genere.

Dalla famiglia alla società.

Ciò che tiene assieme un gruppo di persone sono le relazioni di scambio. L’uomo è animale relazionale per eccellenza, la sua incompletezza lo rende sociale per necessità. A differenza delle altre specie animali, l’uomo non è stato fornito dalla natura di alcuna specializzazione. E’ un animale incompleto, non ha pelliccia per ripararsi dal freddo, non ha artigli per aggredire, non vola, non è particolarmente veloce, né potente. Così poco specializzato, l’uomo ha colmato questa lacuna originaria con quell’espediente che chiamiamo cultura.

Il dono

Nel corso di tutta la loro storia gli uomini hanno intrattenuto relazioni di scambio. Ovviamente non solo quelle – anche la guerra è una relazione di scambio – ma ciò che oggi vogliamo prendere in esame sono quelle forme di rapporto interpersonale e collettivo che danno vita a dei legami. Una di queste è il dono.

Perché scrivere un blog 1
Perché scrivere un blog?

E’ in quest’ottica che si inserisce il blog. Attraverso di esso l’uomo in generale si sente partecipe di una grande comunità e sente il bisogno spontaneo di condividere il suo sapere e le sue emozioni con essa, ma soprattutto desidera ardentemente dare un proprio contributo.

Ma allo stesso tempo chi scrive trae dei benefici, che si sà non sono di tipo materiale, ma sicuramente rappresentano un sostegno di tipo emotivo; e se intorno al blog si crea una “rete” allora chi scrive non si sentirà più solo!

E’ questo il mio pensiero ed è ciò che ogni giorno mi spinge a scrivere per il web.

Mi piacerebbe sapere anche il vostro giudizio in merito.

E voi perché scrivete nel vostro blog? E per chi legge: cosa cercate nei vari blog?

 

I cibi del buonumore

E’ vero che il consumo di particolari alimenti può condizionare l’umore? Ebbene si! Diversi studi condotti negli ultimi tempi hanno evidenziato come il buonumore e la serenità dipendano dalla presenza equilibrata nell’organismo di alcune sostanze: la seratonina, la noradrenalina e la dopamina. Sono neurotrasmettitori incaricati di veicolare le informazioni fra le cellule del sistema nervoso: quando ci si sente giù senza motivo, è segno che scarseggiano e il cibo può effettivamente aiutare ad equilibrarne la presenza. Ma vediamo quali sono questi alimenti:

  • la frutta a guscio;
  • il tuorlo d’uovo;
  • la pasta;
  • il riso;
  • il salmone;
  • la sardina;
  • il cioccolato;
  • lo yogurt;
  • le banane;
  • i legumi secchi.

“Patto col vampiro” una lettura spassionata

_patto-con-il-vampiro-1352939574I pensieri, troppo a lungo taciuti, riemergono uno alla vota nella mente di Sonia, la protagonista del romanzo fantasy dal titolo “Patto col vampiro”. Sonia, durante la sua adolescenza, vive un esperienza drammatica che la vede direttamente coinvolta: la scomparsa nel nulla della sua amica Elena durante la notte più tenebrosa dell’anno, la notte di Halloween. Questo libro non è il solito romanzo che narra di streghe e vampiri che ritornano nel mondo dei vivi durante la notte di Halloween, una storia ambientata ai giorni nostri che ha un realismo da far paura. Sonia non crede lei stessa ai vampiri, ma i continui avvenimenti nei quali si trova coinvolta gli fanno cambiare idea, la fanno andare oltre alla sua razionalità.

Dopo 19 anni, si ritrova a ricostruire i fatti che tanto l’hanno tormentata, attraverso l’aiuto di Ettore, suo vecchio compagno di scuola, anche lui coinvolto personalmente nella scomparsa di Elena. La visione che qualcosa fuori da ogni verità conosciuta, si presenta a Sonia nei modi più inaspettati; quelli che lei aveva sempre classificato come semplici incubi, si dimostrano delle vere e proprie visioni di ciò che era nascosto dentro di lei e che era la sua vera identità.
Una storia, raccontata con un linguaggio limpido e pieno di dettagli, tutta da scoprire e che vi lascerà attaccati alle pagine fino alla fine.

Pannolini “Libero” una buona alternativa ai “Toujours”

I pannolini “LIBERO confort fit” sono dei pannolini davvero ottimi.

In particolare hanno le fascia elastiche che avvolgono dolcemente il bambino, assorbono molto bene e non causano fuoriuscite di alcun tipo. I pannolini tengono bene per molte ore, anche ottimi per la notte. Il costo abbastanza conveniente: 7 euro per una confezione di 27 pannolini nella taglia 5 (adatti per bambini dai 10 ai 16 kg).

Rimango dell’opinione che i pannolini Toujours distribuiti dalla Lidl siano i migliori, ma quando la loro reperibilità causa costi di carburante maggiori, allora bisogna scegliere il male minore e adattarsi alle altre alternative. I pannolini Libero sono una valida alternativa.
Non facciamo sempre trasportare dai messaggi pubblicitari. Proviamo a cambiare, ad invertire la rotta. A scegliere il prodtto migliore e non quello che la pubblicità ci fa credere tale. Informazione è la chiave di lettura di ogni cosa, soprattutto in termini di acquisto.

Panno magico per tutte le superfici che non lascia aloni



imageIl panno magico EVOLUTION MICROJET è un sistema di pulizia ecologico ed economico in microfibra. Grazie alla dimensione infinitesimale delle sue fibre bi-componenti (50%poliestere + 50%poliammide) questo panno permette di rimuovere ogni tipo di sporco da qualsiasi superficie con l’uso di sola ACQUA, senza usare detergenti o prodotti chimici.
Adatto per metallo, mobili, porte e finestre, ceramica, superfici laccate, piastrelle, termosifoni, schermi di televisori e di computer, tastiere di computers, cucine, piani di cottura, forni, cappe d’aspirazione, specchi,vetri,marmi,lucidatura argenteria,asciugatura piatti e stoviglie, superfici lucide e delicate. Questa la descrizione ufficiale.
Adesso vi racconto la mia esperienza!!
Nel mio paese hanno aperto un grande negozio di detersivi: bello, ordinato, rifornito bene e con prezzi davvero convenienti. La mia attenzione ricade su una parte di scaffale dedicato ai panni in microfibra, in particolare a questo tipo di panno, dove vi sono 4 o 5 misure diverse con un prezzo diverso. Trovo la cosa un po’ strana e mi chiedo perché un’azienda dovrebbe fare tante misure diverse che si differiscono di pochi cm l’uno dall’altro di uno stesso e identico prodotto?Forse perché è un prodotto così speciale che si adatta a più utilizzi e necessità di dimensioni diverse per poterlo usare bene?Insomma la curiosità è troppa, tanto da convincermi a prenderlo per provarlo.
Tornata a casa leggo quelle 4 righe di descrizione sulla striscia che lo avvolge e deciso di utilizzarlo sul piano cottura in cristallo che ho. Il risultato mi lascia senza parole, senza l’uso di detersivi, con solo acqua, riesco a far risplendere il mio piano cottura, fantastico!!!!!!!!! Inizio ad utilizzarlo anche sullo sportello del microonde, che è perennemente pieno di impronte e funziona anche li; provo sull’anta del frigo metallizzato:ottimo risultato; anche sui mobili, con una semplice passata via la polvere! Insomma ritornerò in quel negozio per farne scorta!!!! Davvero un ottimo prodotto che lascia senza parole…bisogna solo provare!!!!!!
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Non meno importante il prezzo: solo 1 euro per il formato piccolo cm 30*40

Cuore di Mamma


Chi ha detto che i pannolini migliori sono Pampers

 

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Nei primi giorni di vita,per entrambi i figli, ho utilizzato i Pampers Progressi misura 2, sia perché venivano utilizzati dall’ospedale e sia perche’ risultavano comodi e morbidi, ma il prezzo era troppo alto (9,90 per un pacco di 32 pannolini).
Con il passare dei giorni, sostenere un costo così eccessivo diventava davvero  oneroso,  sono così passata, in entrambi i casi, ai Pampers Baby Dry, senz’altro comodi, morbidi, ma dovevano essere cambiati almeno ogni 2 ore, altrimenti fuoriusciva tutto.
Nel tempo ho utilizzato anche altri modelli: Huggies New Born ma accantonati perché rigidi, i Pampers Sole e Luna causavano irritazioni perché non assorbivano bene, solo dopo aver letto su vari forum, varie esperienze di mamme come me, sono approdata ai pannolini della Lidl: i Toujours.
Ottimi è dire poco: sono sottilissimi, leggerissimi, comodi perché dotati di fasce laterali elastiche, assorbono tantissimo e trattengono tutto per tante ore, quindi ottimi anche per la notte, per non dire poi il prezzo vantaggiosissimo , solo 8,99€ per 56 pannolini nella misura 3(4kg/9kg), 50 per la misura 4(7kg/18kg)e 44 pezzi per la misura 5(11kg/25kg).
Insomma li consiglio vivamente sia perché ottimi come prodotto e sia perché ottimi come prezzo. Cosa si vorrebbe di più da un pannolino!!!!!!!!!

 

 


La mia oliera salvagoccia

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Chi non ha nella propria cucina almeno un prodotto tupperware. Il motivo del loro apprezzamento sta nel fatto che sono prodotti resistenti, dal design accattivante, pratici e realizzati con materiali di qualità’ e atossici.

Ora parliamo della mia adorata oliera. Cosa ha di così eccezionale l’oliera tupperware: il beccuccio salvagoccia e vi assicuro che la goccia la salva davvero!!! Si tratta di un contenitore in policarbonato, quindi trasparente, in modo da poter individuare subito il contenuto, con sigillo ermetico, per trasportare liquidi, pratico, leggero e con tappo dosatore salvagoccia.


Il manuale pratico della felicità

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La felicità si può apprendere. E’ questo il messaggio che lancia questo splendido libro dedicato più che alle mamme alle donne. Perchè spesso quando si diventa mamma si dimentica di essere delle donne.

La felicità è un sentimento che si può imparare, come si impara ad amare, a non ripetere i propri errori. E’ necessario esercitarsi e cambiare il proprio punt di vista. Bisogna vedere le cose da un’altra prospettiva e questo libro insegna a farlo. Da leggere tutto ad un fiato, anche perchè è scritto con un linguaggio semplice e fluido, non vi sono molte pagine e quindi anche veloce da finire. Consigliatissimo.

 

Torta nutellosa

torta nutellosa

  • 3 uova
  • 150g zucchero
  • 200ml latte
  • 3 cucchiai nutella
  • 160g farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 350 ml di panna fresca

Amalgamare gli ingredienti: uova, zucchero, poi il latte, la Nutella, la farina mescolata con il lievito (meglio far passare lentamente la farina da un setaccio per evitare grumi) e una puntina di sale. Versare il composto in una tortiera foderata con carta forno e cuocere per 30 minuti in forno statico. Non appena pronta sfornare e lasciare raffreddare bene. Passare alla farcitura solo quando è fredda. Per la farcia montare panna e nutella insieme. Tagliare in due la torta orizzontalmente e farcire. Ricetta facile, veloce e di sicuro successo!!!!!!!!

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